I portoni dei capannoni hanno lo stesso principio dei modelli residenziali, ma dimensioni e sollecitazioni sono di un altro ordine. Un sezionale industriale può superare i cinque metri di larghezza, con molle a torsione molto più grandi e cavi di diametro maggiore; una serranda da magazzino ha rulli lunghi e pesanti e molle serrande di grande sezione. Inoltre lavorano decine di volte al giorno, spesso con carrelli elevatori che passano a pochi centimetri dalle guide.
A Bologna e in provincia le zone industriali sono tante: dalle Roveri all’Interporto di Bentivoglio, da Imola a San Giovanni in Persiceto, da Castel Maggiore a Casalecchio di Reno. Eugenio si occupa della parte meccanica di portoni e serrande industriali: molle, cavi, alberi, tamburi, binari, rulli, stecche, guide e serrature. Per un fermo che blocca il lavoro chiama il 051 091 0496: Eugenio valuta al telefono la situazione e ti dice quando può arrivare.

Com’è fatta e dove si guasta
- Molle a torsione industriali
- Molle di grande diametro, spesso in più coppie sullo stesso albero. Lavorano a cicli elevati e la rottura di una sola blocca l’intero portone.
- Albero e tamburi
- Albero pieno o cavo su supporti a cuscinetto. Un cuscinetto grippato provoca vibrazioni e usura irregolare dei cavi.
- Cavi di sollevamento
- Più spessi di quelli residenziali, ma soggetti alle stesse cause di usura. Un cavo sfilacciato va sostituito prima che ceda.
- Binari e rulli
- Binari in acciaio con curve ampie o a sollevamento verticale. Gli urti dei muletti sono la prima causa di deformazione.
- Grandi serrande a stecche
- Telo pesante con rullo lungo e molle in serie. Sbilanciamenti e stecche deformate rendono la manovra pericolosa.
- Dispositivi di sicurezza meccanici
- Paracadute anti-caduta e blocchi anti-rottura molla. Sono obbligatori e vanno verificati a ogni intervento.
I guasti tipici nei capannoni
Nei capannoni il guasto più frequente è l’urto. Un carrello che tocca il binario, un camion che indietreggia troppo, un bancale che sporge: il binario si piega, i rulli escono dalla sede e il portone si blocca a metà. Poi ci sono le rotture per fatica: molle a torsione che arrivano a fine vita, cavi che si sfilacciano sui tamburi, cuscinetti che si consumano. In entrambi i casi il risultato è lo stesso: la baia di carico è ferma.
Sulle grandi serrande da magazzino i problemi più comuni sono il telo che si avvolge storto, le molle stanche che rendono pesantissima l’apertura manuale e le stecche deformate dagli urti. La riparazione serrande industriale segue gli stessi principi di quella delle serrande da negozio, ma richiede ricambi di sezione maggiore e attrezzature adeguate. Per i sintomi più comuni leggi la guida su molla della serranda rotta.
- Binari piegati dagli urti dei carrelli
- Molle a torsione rotte per fine vita
- Cavi sfilacciati sui tamburi
- Grandi serrande sbilanciate o fuori guida
- Serrature e catenacci bloccati
Come lavoriamo su un portone industriale
Il primo passo è sempre la messa in sicurezza: il portone viene bloccato, l’area sotto il vano delimitata e la tensione delle molle scaricata con gli attrezzi adatti. Poi si individua il pezzo che ha ceduto e si verifica se ci sono danni collegati: una molla rotta, per esempio, spesso lascia cavi allentati e tamburi spostati. Si sostituiscono i componenti, si ricarica la tensione e si prova il portone a mano prima di restituirlo all’uso.
Se il ricambio non è disponibile subito, Eugenio cerca una soluzione provvisoria che permetta almeno di chiudere il capannone in sicurezza la sera, e programma il ritorno con il pezzo definitivo. Per lavori che richiedono il portone fermo per qualche ora si concorda un orario fuori dai turni. Le esigenze specifiche delle aziende sono descritte nella pagina chiusure per aziende e capannoni.
Solo meccanica, con onestà
Molti portoni sezionali industriali sono motorizzati, con quadri di comando, costole sensibili e fotocellule. Eugenio interviene solo sulla parte meccanica e sullo sblocco manuale: non tocca motori, quadri elettrici e dispositivi di comando. Se il guasto è elettrico te lo dice subito, così puoi chiamare chi di dovere senza perdere tempo. Spesso però il motore va in errore proprio perché la meccanica è sbilanciata: sistemata quella, il portone riparte.
La stessa onestà vale per i tempi: al telefono Eugenio ti dice in quanto può arrivare nella tua zona industriale e se il ricambio è probabilmente disponibile. Chiama il 051 091 0496 oppure descrivi il problema con le foto tramite il modulo di richiesta intervento.
Revisione periodica per evitare i fermi
Su portoni che fanno molti cicli al giorno la manutenzione programmata è l’investimento più utile. Una revisione periodica controlla usura delle molle, stato dei cavi, allineamento dei binari, cuscinetti, rulli e dispositivi di sicurezza meccanici. Le molle a fine vita si sostituiscono prima che si rompano, nel giorno e nell’ora scelti dall’azienda, invece che nel mezzo di una consegna.
Per capannoni con più portoni e serrande si può organizzare un giro unico. Se preferisci, confronta anche le altre tipologie trattate, come i portoni sezionali residenziali, utili per capire il funzionamento di base.
