La serranda avvolgibile in acciaio è fatta di stecche profilate agganciate tra loro, che scorrono in due guide laterali e si avvolgono su un rullo sopra il vano. Il peso del telo è compensato da una serie di molle a spirale montate dentro il rullo: è questo equilibrio a permettere di alzarla a mano con poca fatica. Se l’equilibrio si rompe, la serranda diventa pesante, scende da sola o non si alza più. Per Eugenio, fabbro dal 2000, la riparazione serrande parte sempre da qui: capire quale pezzo ha ceduto prima di toccare qualsiasi cosa.
A Bologna e in tutta la provincia questo tipo di chiusura si trova ovunque, dalle botteghe sotto i portici del centro ai box dei condomini di periferia, fino ai magazzini delle zone artigianali di pianura e di collina. Eugenio lavora come serrandista in tutti i 55 comuni della Città metropolitana e interviene sulla parte meccanica: molle, rullo, guide, stecche, terminale, serrature. Chiamando il 051 091 0496 puoi descrivere il sintomo e avere subito una prima indicazione sulla causa probabile e sui tempi di arrivo nel tuo comune. Per i lavori in città trovi i dettagli nella pagina serrandista a Bologna.

Com’è fatta e dove si guasta
- Stecche
- Profili in acciaio zincato agganciati a cerniera che formano il telo. Si piegano dopo un urto o un tentativo di effrazione e a quel punto la serranda si impunta nelle guide.
- Rullo o albero
- Il tubo su cui si avvolge il telo, sorretto da due supporti laterali. Se i cuscinetti si consumano o il tubo si flette, si sentono cigolii e la serranda si avvolge storta.
- Molle di compensazione
- Spirali in acciaio armonico alloggiate nel rullo che bilanciano il peso. Si scaricano con gli anni o si spezzano di colpo, e la serranda diventa improvvisamente pesantissima.
- Guide laterali
- Canali a U fissati ai lati del vano, spesso con una guarnizione interna. Una guida piegata o allentata fa uscire le stecche e blocca la corsa a metà.
- Terminale
- Il profilo inferiore rinforzato che appoggia a terra e ospita maniglie e serrature. Se si deforma, la chiusura non combacia più e i catenacci non entrano.
- Serrature e catenacci
- Serratura centrale o laterale con aste che si infilano nelle guide. Ruggine, sporco e cilindri usurati sono le cause più comuni di blocco con la serranda chiusa.
I sintomi più comuni e cosa significano
Il sintomo dice molto sulla causa. Una serranda che all’improvviso pesa il doppio, magari dopo un colpo secco sentito dall’interno, ha quasi sempre una molla spezzata. Una serranda che si alza ma poi non resta su e scende piano piano indica molle stanche, che non compensano più il peso del telo. Se invece si ferma sempre allo stesso punto, il problema è nelle guide o in una stecca piegata che fa attrito.
Altri segnali da non ignorare sono il telo che si avvolge più grosso da un lato, i rumori metallici a ogni manovra e la serratura che gira a vuoto. In tutti questi casi conviene fermarsi e chiamare: forzare una serranda sbilanciata può spezzare le molle rimaste o far uscire il telo dalle guide, trasformando una riparazione serrande semplice in un lavoro più lungo. Le cause più frequenti sono descritte nella guida su cosa fare se la serranda non si alza.
- Colpo secco e serranda pesantissima: molla spezzata
- Serranda che scende da sola: molle scariche o rullo che slitta
- Blocco sempre allo stesso punto: guida piegata o stecca deformata
- Avvolgimento storto: supporto del rullo o stecca agganciata male
Come si ripara una serranda avvolgibile
Il lavoro inizia con la messa in sicurezza: la serranda viene bloccata in una posizione stabile e si apre il cassonetto o si accede al rullo dall’interno. Solo allora si controllano molle, supporti e telo. Le molle serrande si sostituiscono a coppie o in serie, scegliendo diametro del filo e numero di spire in base al peso reale del telo; poi si fa il tensionamento, cioè si carica il rullo di quanti giri servono perché la serranda resti ferma a metà corsa.
Se il problema è nelle guide, si raddrizzano o si sostituiscono i tratti danneggiati e si verifica che siano a piombo e parallele. Le stecche piegate si cambiano singolarmente, senza rifare tutto il telo. A fine lavoro Eugenio fa la revisione completa: lubrificazione dei punti di rotazione, prova della serratura, controllo dei fissaggi. Molte riparazioni si chiudono in un’unica uscita, perché i ricambi più comuni sono già sul furgone.
Serrande bloccate chiuse o aperte
Il caso più urgente è la serranda che non si apre la mattina con la merce dentro, oppure quella che non si chiude la sera lasciando il locale scoperto. Per lo sblocco serrande serve capire se a bloccare è la serratura, una molla o il telo uscito dalla guida: ogni causa ha la sua manovra, e l’apertura forzata con il piede di porco rovina stecche e terminale. Per le serrande bloccate in chiusura con la serratura grippata c’è una guida dedicata su serrature delle saracinesche bloccate.
Quando la serranda resta aperta e non scende, prima di tutto va messa in condizione di chiudersi in sicurezza, anche con una soluzione provvisoria, e poi si programma il ricambio definitivo. Eugenio è reperibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7: chiama il 051 091 0496 e descrivi cosa vedi, così arriva con il materiale giusto per il tuo caso.
Manutenzione e quando conviene sostituire
Una serranda in acciaio ben tenuta dura decenni. Basta una revisione periodica, in genere una volta l’anno per le chiusure usate ogni giorno: pulizia delle guide, lubrificazione di cuscinetti e serrature, controllo della tensione delle molle e dei fissaggi a muro. La manutenzione serrande evita quasi sempre le rotture improvvise, che arrivano sempre nel momento meno comodo.
La sostituzione completa del telo ha senso solo quando le stecche sono corrose in profondità o deformate in molti punti. In tutti gli altri casi si ripara, cambiando solo i pezzi usurati. Se hai una serranda microforata o a griglia il discorso è simile ma con qualche differenza, spiegata nelle pagine su serrande microforate e saracinesche a maglia.
