Le saracinesche a griglia, dette anche a maglia o a tubolari, sono formate da tondini orizzontali in acciaio uniti da maglie verticali, oppure da elementi tubolari collegati a catena. Rispetto alla serranda cieca pesano meno e lasciano passare luce e sguardo: per questo si trovano su vetrine, gallerie commerciali, ingressi di cortili e passaggi coperti. Sotto i portici del centro di Bologna e nei centri storici della provincia sono molto comuni, perché permettono di tenere la vetrina illuminata anche a negozio chiuso.
Il meccanismo è lo stesso delle serrande a stecche: rullo con molle di compensazione, guide laterali e terminale con serratura. La differenza sta nel telo, più flessibile e più facile da deformare. Una riparazione saracinesche a griglia richiede quindi un lavoro preciso: raddrizzare, sostituire solo le maglie danneggiate e ritrovare l’allineamento senza forzare. Eugenio interviene in tutta la provincia, da Bologna a Imola, da Casalecchio a San Giovanni in Persiceto; al 051 091 0496 ti dice subito se il guasto si può risolvere in un’unica uscita.

Com’è fatta e dove si guasta
- Tondini orizzontali
- Barre in acciaio che danno struttura al telo. Si piegano con un urto o una spinta, e il telo inizia a strisciare in guida.
- Maglie o tubolari
- Elementi di collegamento verticali che uniscono i tondini. Si aprono o si sfilano con l’usura e lasciano tratti di telo cedevoli.
- Terminali laterali
- Le estremità dei tondini, spesso con tappi o pattini, che scorrono nella guida. Quando si consumano il telo balla e fa rumore.
- Rullo e molle
- Come nelle serrande cieche, il rullo con le molle bilancia il peso. Il telo più leggero richiede molle tarate diversamente, altrimenti la griglia risale da sola.
- Guide laterali
- Più strette e profonde rispetto a quelle delle serrande a stecche. Sporco e foglie si accumulano sul fondo e bloccano la discesa.
- Terminale e serratura
- Profilo inferiore rigido con serratura a pavimento o laterale. Un terminale storto lascia una fessura sotto la griglia e la serratura non chiude.
Perché una griglia si deforma
La griglia è robusta contro l’effrazione ma soffre i carichi laterali. Un furgone che fa manovra, una bicicletta appoggiata, un tentativo di scasso con una leva: basta poco per piegare qualche tondino. Da quel momento il telo non scorre più dritto, sfrega in guida e a ogni manovra la deformazione peggiora. Spesso chi la usa ogni giorno si accorge del problema solo quando la saracinesca si incastra del tutto.
Anche l’usura conta. Le maglie lavorano a ogni avvolgimento e con gli anni si allargano; i tappi laterali si consumano e il telo inizia a ballare nelle guide. Una griglia rumorosa e che oscilla è un segnale chiaro: intervenire subito costa meno che aspettare il blocco. Se la griglia è stata danneggiata durante un tentativo di furto, la pagina serrande danneggiate da scasso spiega come mettere in sicurezza il locale.
Come si ripara una saracinesca a maglia
Per prima cosa si valuta l’estensione del danno. Se sono coinvolti pochi tondini, si smonta il tratto interessato e si sostituiscono gli elementi deformati con ricambi della stessa misura; il resto del telo rimane in opera. Se la deformazione è diffusa ma lieve, si può raddrizzare a banco. Poi si rimonta, si controlla che il telo scenda dritto e che i terminali laterali lavorino in guida senza giochi eccessivi.
Il secondo passaggio è il bilanciamento. Dopo una sostituzione il peso del telo può cambiare, e le molle vanno ritarate perché la griglia resti ferma a mezza altezza. Infine si verificano serratura e catenacci, si puliscono le guide e si lubrificano i punti di rotazione. È una riparazione serrande che richiede pazienza, ma che di solito evita la sostituzione completa della saracinesca.
- Sostituzione di tondini e maglie danneggiate
- Cambio dei tappi e dei terminali laterali
- Ritaratura delle molle dopo la riparazione
- Pulizia e allineamento delle guide
- Revisione della serratura a pavimento
Griglie nei portici e nei centri storici
Nei centri storici, da Bologna a Imola, da Budrio a Castel San Pietro Terme, le saracinesche a griglia sono spesso montate in vani antichi, con spallette irregolari e cassonetti nascosti dietro le cornici. Qui il lavoro va fatto con attenzione per non rovinare intonaci e decorazioni, e a volte conviene accedere al rullo dall’interno del locale. Anche l’orario conta: sotto i portici il passaggio pedonale è continuo e l’area di lavoro va delimitata. Nel capoluogo trovi tutte le informazioni nella pagina serrandista a Bologna.
Eugenio organizza questi interventi in modo da ridurre al minimo il disagio per il negozio e per chi passa. Se hai una vetrina con griglia che si inceppa, chiama il 051 091 0496 e indica il comune: ti dice i tempi di arrivo e se conviene intervenire prima dell’apertura o dopo la chiusura. Le esigenze specifiche dei commercianti sono raccolte nella pagina serrande per negozi e attività.
Griglia o serranda microforata?
Molti negozianti si chiedono se convenga sostituire la griglia con una serranda microforata, che lascia comunque vedere la vetrina ma offre una superficie più continua. Sono due soluzioni diverse: la griglia è più leggera e areata, la microforata protegge meglio da vandalismi e pioggia battente. Se la griglia esistente è in buone condizioni, la riparazione saracinesche è quasi sempre la scelta più sensata.
Quando invece il telo è corroso in molti punti, Eugenio può valutare con te la modifica serrande più adatta al vano, sempre restando sulla parte meccanica. Le caratteristiche dell’alternativa sono descritte nella pagina sulle serrande microforate.
